Finalmente il post tanto richiesto è arrivato! Lo so, ho impiegato più tempo del previsto ma sono contenta di averlo fatto, perché solo così posso raccontarvi la mia esperienza e consigliarvi i prodotti che ho testato e utilizzato. Oggi parliamo di Skincare coreana e, prima di approfondire l’argomento, vorrei rispondere alla domanda più importante di tutte: funziona davvero? Sì, ragazze, funziona davvero! Quindi mettetevi comode e prendete nota.

Quante volte avete sentito parlare di skincare coreana senza sapere di cosa si trattava? Anche per me è stata una vera e propria scoperta che, inizialmente, mi ha lasciato un po’ indifferente, ma con il tempo è entrata ufficialmente a far parte della mia routine giornaliera.  Spesso ci nascondiamo dietro la scusa: NON HO TEMPO. Sì, a volte non è proprio una scusa, ma credo sia giusto e, anche un nostro diritto, quello di ritagliarci cinque/dieci minuti al giorno per coccolarci e volerci bene. Ricordiamoci sempre che siamo il corpo che abitiamo e, ogni tanto, fa bene anche un pizzico di egoismo. Se così vogliamo chiamarlo.
Ora facciamo un piccolo passo indietro e cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta. Le donne coreane cominciano a curare la loro pelle fin da giovani, perché è sempre valida la formula “prevenire è meglio che curare”. Cosa che, purtroppo, noi occidentali corriamo ai ripari quando il danno è già bello che fatto o quando vediamo spuntare la prima rughetta. Per loro è fondamentale occuparsi in modo rigoroso della pulizia della pelle, tanto da diventare un vero e proprio rituale di bellezza da eseguire con dedizione ogni giorno. Non è un obbligo, uno sforzo e non sbuffano mai perché è un momento atteso e gratificante. Le donne coreane tendono a utilizzare la tecnica del “layering“, ovvero della stratificazione di più prodotti,invece noi cerchiamo quasi sempre la via più facile con un prodotto “miracoloso” da tipo tre funzioni in una. La regola base della skincare coreana, che si suddivide in dieci step da fare due volte al giorno, è quella di partire con l’applicazione del prodotto più leggero e finire con quello più concentrato. Si garantiscono risultati da urlo e una pelle luminosa e compatta dopo poche settimane.

STEP 1: DETERSIONE A BASE OLEOSA

Ricordiamoci sempre: severamente vietato andare a letto con il trucco. Il primo passaggio è molto semplice: bisogna eliminare il make up e le impurità accumulate durante il giorno. Scegliamo un detergente a base oleosa (liquido, solido, o come preferite) che dovrà essere applicato puro sulla pelle, aiutandosi con le mani o con una spugnetta. L’olio così emulsionato andrà a eliminare qualsiasi tipo di makeup, anche il mascara più ostinato! Personalmente questo step lo consiglio solo la sera perché al mattino la pelle, se struccata bene, non ha bisogno di un olio. Altro piccolo suggerimento: anche se avete il viso più colorato di un clown, non utilizzate subito un panno in microfibra per rimuoverlo, ma applicate direttamente sopra un detergente in schiuma e poi eliminate tutto.

Cosa vi consiglio?"<br

Ho da poco terminato Clean it zero e mi sono trovata davvero molto bene. Ha una consistenza solida e ne basta una piccola quantità per viso e collo. Lo trovate anche su Amazon e vi durerà per molto tempo. Totalmente soddisfatta anche dell’Olio denso di VeraLab e, in alternativa, va benissimo anche il classico olio di cocco reperibile in ogni supermercato e bottega Bio. 

STEP 2: DETERGENTE A BASE D’ACQUA

Ora che la prima fase è andata, dobbiamo eliminare ogni residuo rimasto con un detergente a base d’acqua. Personalmente questa è la fase che preferisco, perché mi dà l’idea di freschezza e di pelle ben pulita. Basta metterne una piccola quantità sulla mano, massaggiare con delicatezza e poi bagnare il viso con acqua tiepida per detergerlo al meglio. Ecco, ora il panno in microfibra va benissimo. Per questa fase esistono molti dispostivi elettronici e non per detergere al meglio la vostra pelle, e magari in un altro post vi parlerò meglio di cosa sto usando. Per questo step mi sento di consigliarvi Spumone di VeraLab , ha una consistenza spumosa ( proprio come dice il nome) e un profumo delicato e buonissimo. Applicarlo sul viso è un vero piacere e vi sembrerà di avere tra le mani una soffice nuvola.

STEP 3: ESFOLIANTE

Questo è un passaggio molto importante della skincare coreana, perché bisogna eliminare tutte le cellule morte per preparare la pelle alle fasi seguenti. Molte sono le scuole di pensiero, chi sostiene di farlo delicatamente e ogni giorno, e chi una/due volte alla settimana. Quello che vi consiglio è di osservare bene la vostra pelle e guardare come reagisce, personalmente preferisco fare questo step una/due volte a settimana avendo la pelle sensibile e non giornalmente perché lo trovo troppo aggressivo.

Ho quasi terminato  i dischetti esfolianti bio di Neogen Dermalogy dal caratteristico colore uva e lasciatemi dire una parola: wow! I dischetti sono tanti e ricchi di siero per esfoliare delicatamente la vostra pelle. Io mi sono trovata bene fin dal primo utilizzo, anche perché presentano un “taschino” per poter inserire le dita e utilizzarlo come guanto. La vostra pelle risulterà più morbida al tatto e noterete un netto miglioramento della grana cutanea. Mi sento anche di consigliarvi un’altra soluzione: la polvere esfoliante di Sephora. Oltre ad avere un costo contenuto è anche adatta a tutti i tipi di pelle.

STEP 4: TONICO

Siamo arrivati al passaggio fondamentale per riequilibrare il ph della pelle e prepararla al momento dell’idratazione. Anche in questo caso abbiamo l’imbarazzo della scelta e in commercio trovate così tanti tonici da confondervi le idee. I prodotti che sto usando non sono dei veri e propri tonici idratanti, quindi prendete questo consiglio con le pinze, ma sulla mia pelle funzionano alla grande e quindi continuerò su questa strada. Iniziamo con il famoso tonico Acqua alle Rose che detesto per il suo profumo -_- Infatti credo non lo comprerò mai più anche se mi trovo bene. L’acqua termale è la soluzione che preferisco, perchè vado a vaporizzare il prodotto direttamente sul viso e ottengo un immediato effetto rinfrescante.

STEP 5: ESSENZA

Essenza, che gran casino! Questo passaggio non è facile da spiegare, anche perchè qui in Italia non esiste un prodotto simile. Possiamo dire che si posiziona a metà strada tra il tonico e il siero e apporta un alto livello di idratazione, oltre ad aiutare  la riparazione cellulare. Si applica direttamente sul viso, picchiettando fino al completo assorbimento.

STEP 6 SIERO

Altro step fondamentale della skincare coreana è l’applicazione di un siero. Varia in base al tipo di pelle e all’eventuale problematica da risolvere, di solito si presenta dentro una boccetta di vetro con contagocce e la consistenza può essere liquida o più densa. Come per l’essenza, si applica con le dita picchiettando direttamente sulla pelle.

Ho terminato ( purtroppo ho buttato via la confezione) il famosissimo siero alla vitamina C di Klairs che vi consiglio di provare. Lo trovate anche su Amazon.  In foto vi mostro che cosa sto usando in questo momento, sono prodotti che alterno di volta in volta per non far abituare la pelle. 

STEP 7: MASCHERA DI STOFFA

Arriviamo al momento più divertente e rilassante: quello dell’applicazione delle maschere di tessuto. Sono monouso e ricche di principio attivo. In commercio ne esistono di diverse marche e adatte a ogni tipo di pelle, ampia scelta anche di profumazioni e ingredienti, io tendo a utilizzarle solo nel weekend perché richiede un tempo di posa che non posso sempre soddisfare. Dopo circa 15-20 minuti di posa, bisogna rimuoverle e massaggiare delicatamente il prodotto rimasto sulla pelle fino a completo assorbimento.

STEP 8: CONTORNO OCCHI

La pelle del contorno occhi è molto delicata e bisogna scegliere con cura i prodotti da utilizzare. Il mercato ci offre un’ampia scelta, ma fate attenzione a cosa comprate perché devono principalmente rispettare due caratteristiche: buona idratazione e protezione.


Ho finalmente terminato il contorno occhi di Tony Moly che, sarò sincera, non so se ricomprerò. Ideale per la sera, ma per il giorno lo trovo eccessivamente “grasso” e pesante. Ottimo Depuff di Veralab che lo applico anche più volte al giorno e The Ordinary a base di caffeina per mimetizzare le occhiaie.

STEP 9: CREMA IDRATANTE

Siamo arrivati al nono step e anche uno dei più importanti: quello dell’idratazione! Le coreane applicano la crema due volte al giorno e, almeno una volta a settimana, fanno una sleeping mask da tenere in posa tutta la notte. Che sia una crema, una lozione o emulsione poco importa, la cosa fondamentale è il fattore protezione e la capacità di rigenerare la nostra epidermide. Uno degli ingredienti più usati è la bava di lumaca, infatti promette una riduzione delle rughe e rende la pelle più elastica e tonica. Generalmente io amo alternare le creme che ho a casa, mettendo al mattino una bella idratante e la sera una più specifica come quella antirughe.

STEP 10: PROTEZIONE SOLARE

Siamo arrivati all’ultimo step ma non per ordine di importanza: la crema con filtro solare. Le coreane non escono mai di casa senza indossarne una con almeno 30 di protezione per difendere la pelle dai raggi uv e ed evitare l’abbronzatura. Non pensiamo alle nostre classiche creme solari, le donne coreane hanno l’imbarazzo della scelta tra bb cream e fondotinta con filtro solare. Questo step, ovviamente, andrà fatto solo di giorno, cosa che noi siamo abituati a farlo solo in estate.

Bene, ora conoscete tutti i segreti della skincare coreana e potete valutare se tuffarvi in questa routine giornaliera o tenervi alla larga. Quello che posso dirvi è che l’inizio non sarà semplice, non ve lo nego, ma presto diventerà una coccola ricca di benefici e vi stupirete di come la vostra pelle tornerà a splendere.

 

*Foto skincare presa dal web

Lucrezia Scali
Written by Lucrezia Scali

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