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Buongiorno lettori!
Oggi tocca a me ospitare la penultima tappa di un fantastico blogtour iniziato il 18 marzo. Sto parlando del blogtour dedicato al romanzo Quelle belle ragazze, scritto da Karin Slaughter e pubblicato in Italia dalla casa editrice Harper Collins.

Quelle belle ragazze

 

 

 

Cerchiate sul calendario la data del 31 marzo, perchè uscirà un thriller mozzafiato che non potrà mancare nella vostra libreria. Ultimo romanzo dell’autrice Karin Slaughter, pubblicato in Italia grazie alla casa editrice Harper Collins. Ho avuto il piacere di essere una tra le blogger selezionate per questa iniziativa, e ringrazio di cuore la casa editrice per l’opportunità di leggere in anteprima questo fantastico libro.
Vi consiglio di acquistare e leggere anche il prequel del romanzo Capelli biondi, occhi azzurri, che potete trovare qui.

Dovete sapere che io amo i thriller, ma il più delle volte scopro il “colpevole” troppo in fretta o non riesco a trovare quel ritmo incalzante che dovrebbe farmi venire la tachicardia e la voglia di continuare a leggere il libro.
Non so se è una mia impressione, ma sto notando che il genere thriller è sempre più presente nelle classifiche e tra le nuove pubblicazioni, sia italiane che straniere. Sono ben contenta, soprattutto perchè amo leggere questo genere, anche se molto spesso le trame sono simili o non riescono a creare quell’atmosfera di tensione “classica” del thriller. Con Quelle belle ragazze ho avuto l’effetto contrario. Finalmente ho trovato un libro capace di catturare totalmente la mia attenzione, e di farmi provare una serie di emozioni contrastanti. Sono passata dalla compassione alla rabbia, dalla tenerezza alla violenza, dalla verità alla bugia. Una palette di sensazioni che viravano dalle più tenui a quelle più crude e indimenticabili.
Il romanzo racconta la storia di due sorelle: Claire e Lydia. O forse meglio dire tre: Claire, Lydia e Julia.
Entrambe sono molto diverse, la prima ha sposato un brillante uomo d’affari e conduce una vita agiata, frivola e soddisfatta. Lydia ha, invece, un passato burrascoso e un ex rapporto con la droga, superato grazie anche all’arrivo della sua figlia Dee e a un nuovo compagno.
Sono passati vent’anni da quando hanno smesso di parlarsi e frequentarsi, proprio in seguito alla scomparsa misteriosa della loro sorella Julia. L’autrice ci catapulta in questa storia fin dalle prime pagine, e ci mette davanti alla realtà dei fatti. Facciamo da subito conoscenza con il padre, attraverso una serie di lettere indirizzate alla figlia scomparsa, e con i due mondi così opposti di Claire e Lydia.
Il destino fa a volte dei giri così lunghi e tortuosi per poi mettere di nuovo in contatto due persone. Infatti, Claire e Lydia, si ritroveranno in seguito alla morte improvvisa di Paul, marito di Claire. Il loro incontro sarà davvero insolito e ridicolo, ma darà modo di confrontarsi e di indagare insieme su misteriosi avvenimenti che coinvolgono non solo Paul, ma anche una ragazza da poco scomparsa. Per loro è come essere tornate indietro nel tempo, a rivivere il giorno in cui Julia è scomparsa e la loro famiglia non è riuscita a restare unita per superare insieme quel momento. A volte è meglio non scoprire la verità, non conoscere i dettagli, perchè sono proprio quelli che ci svelano le cose.

«Conoscere i dettagli non lo renderà più sopportabile» mi ammoniva. «I dettagli ti distruggeranno.» Io però sono uno scienziato, ho sempre bisogno dei fatti. La mia mente non voleva saperne di smettere di formulare ipotesi: rapimento, stupro, profanazione.

Quelle belle ragazze è un thriller davvero ben scritto, lo stile è scorrevole, preciso, crudo al punto giusto e diretto. L’autrice è brava e sa cosa vuole raccontare ai lettori, è riuscita a creare un intreccio ben costruito di situazioni e personaggi. Tutto avviene velocemente, niente è come sembra, e ci troviamo con le mani legate di fronte a una storia che ci colpisce e ci ferisce. Il lettore è disorientato, fa fatica a credere e ad accettare la realtà dei fatti, non riesce a capire il perchè e a formulare delle risposte. La prima parte del romanzo ti porta su una strada totalmente diversa, fai il tifo per i personaggi sbagliati e credi nelle loro parole, credi nelle loro buone intenzioni.
La seconda parte rappresenta la cattiveria dell’animo umano, i doppi giochi, le perversioni, le doppie personalità e le illusioni. Sì, perchè l’autrice punta molto sulla capacità di manipolare le persone, a tal punto di giocare con le loro vite e avere il controllo nelle proprie mani. Ho trovato molte scene non solo forti a livello linguistico, ma anche a livello psicologico, tanto da dover chiudere il romanzo per non leggerlo al buio. In questo romanzo si parla di donne, di donne seviziate e uccise dalle persone meno prevedibili. In qualche modo le loro storie ti entrano dentro, è un tema attuale e ti porta a riflettere su tale condizione e sulle persone che pensiamo di conoscere e che invece non conosciamo.

Davvero, tanti complimenti all’autrice per la fantasia e la capacità di raccontare una storia per nulla semplice. Mi sento di consigliare questo thriller agli amanti del genere, sono certa che vi piacerà. Se volete saperne di più, qui trovate il prologo del romanzo.

Lucrezia Scali
Written by Lucrezia Scali

    1 commento

  1. Luigi Dinardo 29 marzo 2016 at 22:37 Rispondi

    c’è poco da dire, questo romanzo mi ispira molto e la tua recensione me lo conferma!

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